Attività in famiglia

Leggere le risorse

Acqua, elettricità, materie prime non sono infinite e costano. Come si può imparare il valore delle risorse?
Leggete insieme le bollette, magari online risparmiando la carta! La carta, o il cartoncino, vi serviranno invece per realizzare insieme alcuni cartellini da attaccare vicino a tutti gli oggetti da usare correttamente per diminuire i consumi:
vicino al rubinetto (chiudere quando l’acqua non serve);
al frigorifero (non introdurre cibi caldi);
agli interruttori (spegnere quando la luce non è necessaria);
alla lavatrice (avviare solo quando è piena);
nell’automobile (sicuri di non poter andare a piedi?…).

 

Il denaro non è inesauribile…

Si può insegnare a usarlo con responsabilità già fin dai 6, 7 anni.
Per esempio con la famosa “paghetta”! Assegnate una piccola cifra settimanale che vostra figlia o vostro figlio potrà liberamente gestire. Concordate esattamente cosa è compreso e cosa no: è un passaggio particolarmente importante! Ricordate che l’effetto educativo della paghetta si ottiene se i patti sono rispettati con fermezza soprattutto da voi.

 

La banca del Tempo

Il poco tempo per stare insieme, genitori e figli, è una risorsa da usare con attenzione…
Perché non dar vita in casa a una Banca del Tempo? Si tratta di scambiare preziose attività utilizzando il tempo che vi dedicate come unità di misura, con l’obiettivo di avere un saldo pari... allo zero! I genitori accompagnano i figli nel reparto 6-11 anni di una biblioteca o di una libreria per scegliere insieme un libro. In cambio i bambini “versano” un po’ di tempo per curare la divisione dei rifiuti riciclabili.

 

Ti racconto un sogno

Non c’è niente di più affascinante ed educativo che sentir raccontare la passione per un sogno.
I genitori ricordano quando erano bambini? Condividete con vostra figlia o vostro figlio i vostri ricordi di studenti, i desideri, le paure, le fantasie, le avventure, i sogni di futuro lavoro… Poi aiutate i bambini a “depositare” i loro, di sogni, nello spazio Seminasogni.

 

Insieme online

Internet ha ormai cambiato le abitudini quotidiane. Ognuno di noi oggi può chattare con un amico dall’altra parte del globo, vederlo con la webcam, può ascoltare musica, leggere le notizie in tempo reale, cercare informazioni in un attimo.
Ma Internet non è “solo” questo. La crescente semplicità di uso apre la porta a nuove prospettive - l’e-government, l’e-learning e l’e-banking per fare solo alcuni esempi - che permettono una maggiore interazione e migliorano la qualità della vita. Come? Per esempio compiendo le proprie operazioni online si evitano spostamenti e code inutili e si guadagnano ore preziose da passare
insieme alla propria famiglia. E in questo modo ne guadagna anche l’ambiente, perché non si sprecano risorse importanti come la carta e si evitano gli scarichi inquinanti legati ai trasporti.
Il consiglio è di prendere del tempo per navigare insieme, genitori e figli, alla scoperta del web e delle sue potenzialità e mettendo in guardia sui possibili pericoli. Si può cominciare leggendo il Decalogo della sicurezza online.

 

Cosa mettiamo sul balcone?

È bello e divertente poter dedicare uno spazio sul balcone per:

  • versare e travasare la terra (da toccare, manipolare, sentirne l’odore/profumo)
  • piantare semini (oltre ai semi di zucca del kit, è semplice partire da qualche lenticchia, alcuni grani di riso, un fagiolo, etc.)
  • coltivare e curare delle piantine, imparando a usare attrezzi in sicurezza
  • bagnare quando occorre i vasi (piccoli travasi d’acqua, misurando la quantità appropriata)
  • osservare la crescita/avvizzimento/morte delle piante (stagioni e ciclo della vita)
  • ammirare il proprio operato (il bambino è fiero del proprio operato e cresce anche grazie alle graduali lievi frustrazioni che incontra davanti ai suoi piccoli fallimenti)
  • e, da qui, apprendere il rispetto per ciò che si è curato e per la natura
  • sentire i differenti odori/profumi (con gli occhi bendati, può diventare un gioco divertente e utile per affinare l’odorato!)
  • recidere e raccogliere le foglie secche, i fiori appassiti, imparando a utilizzare le forbici in sicurezza
  • in primavera/estate cogliere gli odori da utilizzare in cucina (il basilico per preparare un profumatissimo pesto) e gustare frutti e prodotti di stagione (dal seme al frutto… qualche rudimento della catena alimentare)
  • conoscere diverse consistenze (a scuola di tatto)
  • sperimentarsi con pesi e misure (travasare la terra, spostare un vaso, riempire l’annaffiatoio…)

In queste attività i genitori siano guidati dalla consapevolezza che dare fiducia alle competenze del bambino lo rende più sicuro nelle cose che fa e gli consente di essere fiero di ciò che crea!

 

Andare a scuola e ritornare a casa passeggiando

Ecco che anche un evento semplice e quotidiano come l'andare a scuola può insegnarci tante cose, offrire molti spunti per vivere questo tempo insieme con serenità. Il percorso casa/scuola è da riscoprire quale occasione per fare una bella camminata/passeggiata, divertirsi, provare il piacere di osservare ed esplorare… momento per chiacchierare e condividere, accessibile a tutti, semplice, economico...

Andando insieme a scuola a piedi (ma anche in bicicletta o coi mezzi pubblici) si può:

  • fare una bella passeggiata, cercando se possibile un percorso che attraversi un parco, un giardino… (movimento/educazione alla salute)
  • il bambino può osservare come si comportano per strada mamma/papà, dove e quando attraversano, come aiutano un passante che chiede informazioni... e così imparare a muoversi in sicurezza per la propria città (così come voi genitori potete re-imparare, osservando il bambino attento alle "regole" apprese a scuola sulla sicurezza stradale!!!)
  • esplorare l'ambiente circostante (piante, strade, negozi etc.)
  • osservare il cambio delle stagioni e la ciclicità della vita (le foglie che cadono, le rondini che migrano, la pioggia, la nebbia fitta, i fiocchi di neve, le gemme, i fiori e i frutti, le lucertole al sole...)
  • individuare nuove forme e colori
  • scoprire nuovi aromi e sapori (olfatto e gusto)
  • conoscere nuove parole e come si scrivono (linguaggio)
  • abbinare e catalogare (alberi, fiori, foglie, castagne, indicazioni stradali, insegne di negozi...)
  • ammirare/criticare ciò che incontrano e li circondano (senso critico)
  • ascoltare/narrare racconti familiari e crearne di nuovi nati dalla fantasia
  • imparare il rispetto e la cura dell'ambiente (dove si butta una carta, il fazzoletto sporco... anche questa è un'occasione di osservare il bambino attento alle "regole" apprese a scuola sulla cura ambientale!)
  • imparare la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico ed economico (andando a piedi/in bicicletta o coi mezzi pubblici, quanta benzina si risparmia? Quanto inquinamento in meno?...).

 

Insieme all'aperto

Fermatevi tra gli alberi, alzate gli occhi verso il cielo, fate un bel respiro (basta poco, è semplicissimo)... e scoprite quanti modi ci sono per divertirsi, stare bene e imparare. Ecco alcuni spunti:

  • che cosa sentono le nostre orecchie? Le fronde degli alberi mosse dal vento sono come un'orchestra in azione!
  • e in primavera, che cosa sente il nostro naso? Con gli occhi bendati e guidati dal proprio olfatto in un viaggio divertente e insolito volto a riconoscere profumi, odori e aromi
  • che cosa stiamo toccando? Sempre con gli occhi bendati e guidati questa volta dalle dita/mani per toccare, tastare, prendere… e così indovinare oggetti e consistenze diverse (una foglia secca in autunno, la neve in inverno, un polline in primavera, un frutto in estate...)
E chissà quante altre cose ancora è possibile osservare e fare mettendoci un po' di fantasia!